Touchy Toy - CyberClassicismo
- 3 set 2022
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 4 set 2022

CyberClassicismo - Touchy Toy 2022 scultura olografica
Viviamo un tempo in cui la maggior parte dell’esperienza del reale e dell’arte, avviene quasi esclusivamente nel dominio di una rappresentazione digitale su un piccolo schermo. Opere ubicate nei musei più disparati vivono ormai tutte all’interno di una stessa memoria digitale, trasformate in una serie di uno e zero. Ma la conoscenza dell’arte è possibile se vissuta esclusivamente attraverso la sua rappresentazione? È possibile conoscere un opera se l’esperienza della stessa è avvenuta solo in digitale? Esiste una differenza fra l’esperienza di un opera d’arte nella sua dimensione materica e la sua rappresentazione numerica?
CyberClassicismo pone una riflessione proprio su questo dualismo, una rappresentazione di opere d’arte del passato dove l’errore digitale e il glitch mutano la percezione delle sculture stesse. L’esperienza originale e la velocità di fruizione delle opere cambia, esse diventano fruibili grazie ad un collegamento ipertestuale, nel tentativo di materializzarlo con la proiezione olografi ca.




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